Il compromesso
Stamani ho un colloquio di lavoro,
mi preparo per benino
e mi presento con puntualità.
Un signore mi fa accomodare,
tutto galante e con gli occhi un po’ intriganti
inizia a farneticare.
Ma mi accorgo
che ogni parola ed in ogni gesto
c’è qualcosa di sospetto.
Dopo un po’ di parloquiare,
quel discorso mi sa un po’ di compromesso.
Mi alzo, e con fare impettito
gli dico:…..
Senta lei,
ho bisogno del lavoro,
ma, io ho orgoglio e dignità
e discender a compromesso
proprio non mi và.
