La farfalla
Svolazzi leggera
nell’aria profumata,
con le ali vezzose
sopra i fiori ti posi,
contenta che, la natura
ti ha donato quell’attimo di vita
allegra e spensierata;
ed ignara sei
che un domani,
nel tuo destino non ci sarà mai.
Forse nelle mani discole e piccine,
in un barattolo ancora prima
alla tua vita vuol metter fine;
o di chi dietro ti corre,
per farsi un vanto
a mostrarne la rarità.
Tu, che crisalide sei nata
è in farfalla poi ti sei trasformata,
con le danze e i tuoi colori
a rallegrar la primavera
nel creato sei arrivata.
