Lui è quello

 

Tu che al mondo

non sei nessuno,

tu che guardi con quegli occhi,

occhi grandi,

occhi scuri

e la sera pensi:

tanto…..

non son figlio di nessuno.

 

Tu drogato, handicappato,

marocchino o chissà che altro,

tu sei solo un emarginato

in questo mondo che solo pensa:

lui è quello.

 

E non ti dice mai aspetta

Perché ha sempre troppa fretta.

 

Tu che sei figlio delle stelle

dormi là,

per terra o su una panca,

di un parco od una stazione,

riscaldata dal calore

freddo di un cartone

e se non mangi chissà da quando,

non importa.

 

Tanto…..

Tu sei nessuno.

 

E se un bimbo fortunato

dice alla sua mamma:

guarda quello,

se lo tira con uno strattone.

 

Dai andiamo via.

Tanto…..

Lui è quello.

 

Lui è quello,

che vorrebbe una carezza,

non disprezzo e amarezza,

ed al mondo va bussando

con la coda tra le gambe,

e se ne va pensando:

 

Tanto….

Non so figlio di nessuno.